CHE TARANTELLA !!!
Dopo l'a s s u r d a giornata di ieri, vado a fare qualche ricerca su internet per leggere in che modo avessero giustificato il caos, accaduto alla stazione di Aversa e, come mi aspettavo, ecco quello che trovo:"Roma, 2 maggio 2008 La parola d’ordine, riassunta nello slogan “no ticket, no parti”, era contrastare i fenomeni di evasione tariffaria e gli atti vandalici, che negli anni passati avevano contrassegnato il tradizionale concerto romano del Primo Maggio. I risultati sono arrivati.
Molto contenuti i danneggiamenti, mentre tutti i passeggeri hanno viaggiato muniti di biglietto.
In tutta Italia, sono stati oltre mille i casi di persone allontanate dalla Polfer perché pretendevano di viaggiare gratis. Altre 750 hanno invece comprato il ticket a bordo, regolarizzando così la loro situazione. Molte le prenotazioni fatte in anticipo, grazie alla campagna di sensibilizzazione delle FS, che ha permesso di contenere i possibili disagi dovuti alla maxi affluenza attesa per l’intero ponte del Primo maggio. Unica nota stonata della giornata di ieri, l’occupazione dei binari nella stazione di Aversa da parte di un centinaio di manifestanti, intenzionati a viaggiare gratis fino alla Capitale. L’interruzione di circolazione ha reso necessario predisporre percorsi alternativi per oltre 16 treni, causando così disagi e ritardi a più di 6000 viaggiatori regolarmente in possesso del biglietto. Nella stazione di Napoli Centrale è stata attivata una task force di assistenza per garantire un dettagliato servizio di informazione ai clienti." [fonte : www.fsnews.it/fsnews/v/index.jsp]
Cercherò di raccontare quello che io ho purtroppo ho vissuto ieri in prima persona.Io, il mio ragazzo e i miei due migliori amici ieri PRIMO MAGGIO 2008 ci rechiamo alla stazione di Napoli, muniti di biglietto (io no, perchè ho la tessera ferroviaria), per prendere il treno regionale delle ore 12.30 che ci avrebbe portato a Roma, per assistere al concerto del Primo Maggio, che si tiene lì ogni anno.Alle ore 12.35, quando il treno doveva essere già partito, arrivano dei tipi che ci incitano a scendere dal treno con il biglietto alla mano. E questo viene fatto per tutti i vagoni, uno alla volta.Io ero all'inizio del treno e sento che a fine treno si viene a formare un pò di casino, ma niente di che. Cerchiamo di capire che sta succedendo, ma nessuno sa niente ( una costante che ci accompagnerà tutta la giornata) , finchè non viene deciso che il treno viene soppresso e ci spostano alle 15 circa su un altro treno, dove vengono fatte passare solo le persone munite di biglietto.Non vi dico la situazione del treno : fiumi di persone (tra cui anche anziani, bambini, e turisti stranieri) , un caldo assurdo, ma si resisteva con la speranza di arrivare a Roma in due ore.Ma eccoci alla prima fermata del treno : AVERSA. Il treno si ferma nuovamente (per non muoversi mai più), passano dieci minuti, quindici, venti, mezz'ora.. la gente inizia ad allarmarsi, si vedono arrivare diverse macchine della polizia e si crea un pò di confusione perchè la gente vuole partire e vuole spiegazioni, ma, come prima, nessuno sa niente.Passano ore, sono ormai le 16.35 (ricordo che si doveva partire alle 12.30 e sono quindi già passate ben 4ORE) alcuni ragazzi leggono il cartello del binario affianco di un altro treno per Roma alle 16:46 così che, essendo la stazione deserta, nel senso che da quando siamo arrivati, non è passato, nè andato, nè tornato più nessun treno, passano in mezzo ai binari(ed ecco la famosa occupazione dei binari che è stata riportata) per andare dall'altro lato. Poliziotti e ferrovieri si contraddicevano tra loro, nessuno sapeva cosa dire, si è passato dalla storia dei biglietti, alla storia dell'occupazione dei binari, alla storia che a Roma non ci volevano far arrivare e che anche se il treno fosse mai partito ci avrebbero fermato alla stazione successiva.La cosa "divertente" era che ad ogni ora partiva l'annuncio "treno in partenza per Roma dal binario 1", dando continue false speranze.Ok, si fanno le 18, sentiamo l'ennesimo annuncio, basta con le prese per il culo.. "ragazzi è ora di darci un limite.. vediamo come ce ne dobbiamo tornare a Napoli"Stazione ferma, pullman fuori servizio (ovvio è la festa dei lavoratori!!!).L'unica soluzione era tornarsene con mezzi propri, soluzione non praticabile per noi. Girovaghiamo in cerca di notizie e notiamo l'infinita fila di gente che si fa rimborsare il biglietto e l'arrivo di alcuni pullman privati, che solo alle 21.30 iniziano a riportare la gente a casa. Non aggiungo commenti o altro, perchè la rabbia, l'intossicazione, il disagio è stato enorme, ma mi sembrava importante divulgare l'accaduto.
Ringraziamo Antonella per la testimonianza,
lo Staff
domenica 4 maggio 2008
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